Dopo il Sangiovese toccava anche al Barbaresco… dopo ogni sessione mi toccherà fare il test del palloncino…
Che dire: giornata meravigliosa in un posto incantevole. Giunti per uno shooting con un fotografo residente ai piedi delle langhe, ho approfittato della di lui gentilezza e complicità per realizzare qualche scatto tutto mio.
Il contrasto con le rocce, i tagli di luce prepotenti della metà giornata hanno reso il bianco e nero una scelta obbligata.
Ho tentato anche qualche scatto immersa nelle acque del tanaro. Chi non si è mai immerso in un fiume non può capire: già io sono freddolosa, ma quell’acqua gelida è qualcosa di inaudito. Con coraggio e un po’ di spavalderia ho “pucciato” i piedi nel fiume; la sensazione di freddo è durata pochi istanti, dopodiché è partito un crampo lancinante dalla punta dell’alluce fino alla punta dei capelli. Agghiacciata, ecco il termine esatto, incapace di muovermi finchè non ho più resistito e mi sono lanciata (per modo di dire) sulla spiaggia di ghiaia e sassi. Peggio che peggio: donna di razza bianca caucasica, di per sè freddolosa e sensibilissima al dolore, si ritrova con piede iperstimolato dal freddo su una superficie appuntita e non uniforme. AHI!!!!!
Vabbe’, mi son data un tono da professionista – vista la situazione – e ho tentato di asciugarmi e riscaldarmi in qualche maniera.
Altro che Venere che sorge dalle acque, ninfa dei fiumi, vergine dei laghi… vaffanculo! D’ora in poi solo jacuzzi o spiagge tropicali!!!!
























Che esagerata :)) dai che nuda all’eperto dai il meglio di te , sei bellissima …devi solo scegliere il periodo giusto, mica si fa il bagno di questi tempi ! :))
come sempre scatti di una bellezza incredibile e la decisione di combattere il freddo in una location così interessante ti rende ancora più parte di questo bel progetto